Fill the Cup: una campagna per dare speranza a milioni di bambini affamati

Udgivet på 07 februar 2008
Un’importante iniziativa internazionale di raccolta fondi e di sensibilizzazione a beneficio di milioni di studenti, che nel mondo vanno a scuola affamati, è stata presentata oggi dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), la più grande agenzia umanitaria del mondo, ospite del Comune di Milano.

Milano, 07-02-08 (comunicato stampa) - Un’importante iniziativa internazionale di raccolta fondi e di sensibilizzazione a beneficio di milioni di studenti, che nel mondo vanno a scuola affamati, è stata presentata oggi dal Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), la più grande agenzia umanitaria del mondo, ospite del Comune di Milano.

“Fill the Cup” significa, letteralmente, riempire una tazza di cibo per tutti i 59 milioni di bambini che, nei paesi in via di sviluppo, vanno a scuola affamati. Lo scopo è dare loro più possibilità di crescere sani, istruiti e con la prospettiva di un futuro più promettente.

A dare il sostegno alla campagna Fill the Cup c’erano oggi a Palazzo Marino, oltre al Direttore Esecutivo del PAM, Josette Sheeran, il sindaco di Milano, Letizia Moratti, il Presidente della Repubblica del Ghana, John Agyekum Kufuor e il fuoriclasse brasiliano del Milan, Kakà, nella sua veste di Ambasciatore contro la Fame del PAM.

“Ogni sei secondi un bambino muore di fame. L’OMS ha dichiarato che la fame e la malnutrizione sono le principali minacce alla salute pubblica”, ha dichiarato il Direttore Esecutivo del PAM spiegando i contenuti della nuova campagna mondiale .

La priorità numero uno

“Bisogna iniziare dalle cose più importanti: dare il cibo è sicuramente la priorità numero uno”, ha detto Sheeran, sottolineando che gli interventi sulla salute e sull’istruzione risultano meno efficaci se dati a persone prive di un’adeguata alimentazione.

A fare gli onori di casa c’era il sindaco Letizia Moratti: “Attraverso la candidatura per l'Expo 2015, Milano e l’Italia hanno messo a disposizione della comunità internazionale le proprie energie, competenze e conoscenze, per affrontare assieme le grandi sfide del nostro tempo per uno sviluppo futuro realmente sostenibile.

Millennium Campaign

Il tema Nutrire il pianeta, Energia per la vita rappresenta bene lo spirito con il quale collaboriamo, concretamente, con la Millennium Campaign e con tutti i programmi ONU e delle altre organizzazioni multilaterali che agiscono per ridurre fame, sete e povertà nel mondo.

Da oggi, siamo felici di affiancare il Programma Alimentare Mondiale come nuovo, importante ‘compagno di viaggio’ lungo la strada della solidarietà internazionale”.

Ghana

Il futuro di ogni nazione si basa sul cibo e sull’istruzione dati ai propri bambini.Il Presidente della Repubblica del Ghana, John Agyekum Kufuor
Il Presidente della Repubblica del Ghana, John Agyekum Kufuor, ha voluto sottolineare come gli interventi nel settore dell’alimentazione scolastica abbiano aiutato il Ghana nel suo percorso per raggiungere gran parte degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015.

“Il futuro di ogni nazione si basa sul cibo e sull’istruzione dati ai propri bambini”, ha detto Kufuor.

Kaka'

“Vengo da un paese dove ho potuto constatare in prima persona come la fame possa derubare un bambino delle proprie potenzialità”, ha detto Kakà, originario del Brasile.

“Sono perciò molto orgoglioso di poter fare un appello ai tifosi del calcio e a molti altri affinchè aiutino la campagna “Fill the Cup”, gettando le basi per un futuro migliore”.

Il PAM si sta impegnando per raccogliere fondi dai governi, dalle aziende private e dai singoli cittadini. I fondi raccolti non andranno solo al PAM, ma anche alle Organizzazioni Non Governative che aiutano il PAM nella fornitura dei pasti nelle scuole.

Una tazza

Il PAM stima che serviranno circa 3 miliardi di dollari all’anno per sfamare tutti i 59 milioni di bambini nel mondo; 1,2 miliardi di dollari serviranno per i pasti dei 23 milioni di bambini che vivono in 45 paesi africani tra i più bisognosi del continente.

Nonostante questa cifra possa sembrare molto alta, il PAM ha calcolato che bastano solo 25 centesimi di dollaro (circa 20 centesimi di euro) per fornire a un bambino una tazza di porridge, riso o legumi e dare alle bambine una razione mensile di cibo da portare a casa.

Comunità forti e solide “I bisogni sono tanti, ma anche la capacità di aiutare: basta un euro per sfamare un bambino a scuola per una settimana,” ha detto Sheeran, aggiungendo che dar da mangiare ai bambini a scuola significa non solo promuovere l’istruzione, ma anche creare comunità forti e solide.

“Spesso la gente più diversa, per età e per professione, chiede come può aiutarci”, ha detto Sheeran. “Ecco il modo: Fill the Cup”.

Milano

Il PAM ha stretto una partnership con Milano, città che ha fatto della fame nel mondo uno dei punti chiave nella sua campagna per ospitare il World Expo 2015. E’ stato deciso che la campagna Fill the Cup dovesse partire dall’Italia prima di toccare gli altri paesi inclusi quelli del G8.

Tra le iniziative di lancio della campagna, la partita Milan-Siena del 10 febbraio (Stadio San Siro) sarà dedicata a “Fill the Cup”.

Un messaggio audio -video di Kakà e uno striscione portato in campo da dei bambini ricorderanno agli spettatori che ‘non si gioca con la fame’. Questo slogan accompagna anche lo spot televisivo , con la partecipazione di Kakà e presentato oggi a Milano.

Quartier generale

L’Italia è sede del quartier generale del PAM. Quest’anno, l’agenzia prevede di dare assistenza alimentare a oltre 70 milioni di persone in circa 80 paesi.

Il PAM è il principale fornitore di pasti scolastici nei paesi in via di sviluppo. Dall’Afghanistan alla Somalia, sono circa 20 milioni i bambini che usufruiscono dei pasti a scuola del PAM, con un costo, per l’agenzia, di soli 20 centesimi di euro al giorno